Piglio – Uno dei borghi del Cesanese

Il borgo di Piglio, in provincia di Frosinone, sorge a 620 m s.l.m. in posizione panoramica su una propaggine del monte Scalambra (1420 metri); è sicuramente fra i comuni più caratteristici di questa parte del Lazio. Il paese è rinomato per la produzione del Vino Cesanese; inoltre, fra i monti e i boschi di Piglio amava ritirarsi in preghiera San Giovanni Paolo II.Piglio

Un po’ di storia
Anticamente il territorio era abitato da popolazioni erniche; la zona fu in seguito conquistata dai Romani e fu sede di diverse ville rustiche di cui oggi si conservano  i resti  di “villa di Mecenate” nella località “Le Fattora”e “villa di Sant’Eligio”nella località “Fontana di Grano”. Nel medioevo aveva il nome di Castrum Pileum; nell’XI secolo dipendeva dal vescovo di Anagni e dalla fine del XII secolo fu in possesso prima dei De Pileo e poi dei De Antiochia. Nel 1347 fu preso da Cola di Rienzo, passò quindi alla fine del XIV secolo in possesso dei Colonna, che lo mantennero fino al 1816. Nel 1526 venne saccheggiato dalle truppe di papa Clemente VII, e dalla metà del XVI secolo era inserito nella provincia di “Campagna Marittima” dello Stato Pontificio. Nel 1656 la popolazione venne decimata da una pestilenza, che secondo la leggenda fu arrestata miracolosamente dall’ immagine della “Madonna delle Rose”.  

Nel 1799 il paese subì distruzioni ad opera delle truppe francesi e durante la seconda guerra mondiale e la liberazione dall’occupazione tedesca, fu bombardato dagli Alleati nel 1944, con la distruzione di circa il 30% degli edifici.

Cosa vedere

Il centro storico è ben conservato e sono presenti alcuni scorci davvero carini, numerose ancora le abitazioni con le facciate in pietra; inoltre, le case del borgo antico sono costruite sui margini del dirupo e ne costituiscono la struttura difensiva, la pianta assume la tipica forma “a fuso.

Tra i monumenti religiosi troviamo: la Chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore. risalente alla fine del XIII secolo, costituita da tre navate e presenta la facciata con un rosone ed è chiusa da due campanili gemelli; poi troviamo il Santuario della “Madonna delle Rose”, edificato nel XVII secolo intorno alla miracolosa icona bizantina (un affresco del XIV secolo), a cui si attribuisce il miracolo di aver arrestato la peste del 1656; altro luoghi di culto sono: la Chiesa di San Rocco; il Convento di San Giovanni e il Convento di San Lorenzo, convento francescano che venne fondato secondo la leggenda dallo stesso San Francesco in viaggio verso Subiaco.

Tra i resti militari e civili, il monumento più importante sono i resti del Castello Colonna, anticamente la struttura era suddivisa in una parte alta “Palatium superiore”, che comprendeva secondo le antiche descrizioni: la rocca con una loggia, una cisterna, la piazza d’armi (platea curiae) e il palazzo baronale con salone di rappresentanza; poi si scendeva, superando un dislivello di circa 25 m, alla parte inferiore “Palatium inferius”  che sicuramente presentava una corte su cui prospettavano camere ornate da pitture. 

A pochi chilometri dal paese, nella strada che conduce agli Altipiani di Arcinazzo nella località  S. Biagio, in una area di assoluta bellezza naturale, amava recarsi San Giovanni Paolo II  dove oggi è stato tracciato un percorso contemplativo in memoria del Papa, è lungo circa 1,5 Km e si estende in un immenso prato verde contornato da boschi. All’inizio del percorso è stata posizionata la Statua del ponteficie, successivamente una stele commemorativa nel luogo di riposo del Papa e una croce in corrispondenza del posto ove lo stesso recitava l’Angelus, il percorso è contornato da grandi massi su cui sono incise numerosi frasi del Papa.

Consigli di Viaggio

Se siete in visita in questo paese e avete altro tempo a vostra disposizione per viaggiare, vi consiglio di farvi una piacevole passeggiata nella località turistica degli Altipiani di Arcinazzo dove oltre alle bellezze naturali potrete visitare il bellissimo sito archeologico dell’antica Villa di Traiano;  oppure potrete visitare i borghi di Affile, Fumone e Trevi nel Lazio o la cittadina medievale di Anagni. Se invece siete alla ricerca di luoghi ricchi di spiritualità dovete assolutamente vedere i monasteri benedetti di San Benedetto e Santa Scolastica a Subiaco o il santuario della Santissima Trinità a Vallepietra.

Scorci di Piglio

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