Un antico mestiere: l’arte del basto – Parte 3

Siamo giunti alla terza parte del mini-documentario dedicato al basto; in questo nuovo articolo andremo a vedere i quattro passaggi generali che permettono la costruzione di questo oggetto. Le varie fasi sono spiegate in maniera molto semplice, spero in futuro di potervi raccontare altro e imparare altre cose su questo antico mestiere; inoltre, spero di realizzare un documentario visivo dove viene illustrata in maniera dettagliata tutta la lavorazione.

Lavorazione del basta - Fase dell'impagliatura

Passaggio 1: La prima cosa per costruire un basto è quella di prendere le misure del quadrupede; ci sono tre modi differenti per farlo: la prima è quella di utilizzare un apposito metro; la seconda è quella di provare sulla schiena dell’animale un basto già esistente; ed infine, un artigiano esperto può farlo ad occhio, cioè si basa sulla sua esperienza e sulle caratteristiche fisiche dell’animale.

Passaggio 2: La seconda parte consiste nel costruire la struttura in legno, chiamata anche fusto o scheletro. La costruzione inizia partendo dall’utilizzo di due arcioni (1), dove quello utilizzato per la parte anteriore deve essere più piccolo rispetto a quello utilizzato per il posteriore; poi tra i due – sia avanti che dietro – viene inserita una tavola di pioppo, fatta curvare con un’apposita lavorazione che avviene tramite il calore. Infine all’estremità degli arcioni vengo attaccate le pennette (2). Sia la tavola che le pennette vengono unite agli arcioni tramite spessi chiodi.

Struttura del Basto

Struttura in legno del basto finita

Passaggio 3 – Il terzo passaggio viene chiamato impagliatura, in cui: nella parte interna ed esterna della struttura lignea viene inserita e cucita una tela; successivamente nella parte interna viene inserita prima la paglia pressata e cucita sulla tela; infine viene inserito il pelo di animale (fra i migliori citiamo quello di agnello), perchè molto più morbido rispetto alla paglia nel contatto fisico con l’animale. 

Il basto

Lavorazione del base – Fase dell’impagliatura

Passaggio 4 – Nell’ultimo passaggio vengono apportate delle migliorie al basto e vengono fatti sugli arcioni degli appositi buchi, dove andranno inserite delle corde o cinte che passeranno intorno al corpo dell’animale e serviranno ad inserire e a reggere il peso del legname o di altri tipi di materiali che vengono trasportati dal quadrupede. Ora il nostro basto è pronto! 

Nella foto di seguito – a sinistra c’è un basto da restaurare ma da dove si possono vedere le corde e le cinte per il carico – a destra troviamo un basto nuovo, appena completato.

Basti completi

Spiegazioni

1) Arcioni: Sono dei pezzi di legno lunghi e curvi provenienti dalla lavorazione di particolari rami o da radici che si trovano in natura, i migliori provengono da alberi di faggio, orniello o quercia. La modellazione del legno avviene mediante la sega e l’ascia. Nella foto seguente è possibile vedere un arcione lavorato e gli arcioni allo stato naturale

2) Pennette: sono dei pezzi di legno, appositamente tagliati a misura per essere attaccati all’estremità degli arcioni; per ogni basto quindi ne serviranno quattro.

Arcioni

Leggi gli altri articoli del documentario sul basto:

Un antico mestiere: l’arte del basto – Parte 1

Un antico mestiere: l’arte del basto – Parte 2

Galleria fotografica

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