San Gregorio da Sassola

Una passeggiata a San Gregorio da Sassola

In questo nuovo artico dedicato ai borghi d’Italia andiamo a scoprire il borgo di San Gregorio da Sassola situato in provincia di Roma e a due passi dalla capitale. L’attrazione principale del luogo è sicuramente il bellissimo Castello Brancaccio, costruito nel X secolo.

San Gregorio da Sassola

Un po’ di Storia

Anticamente il territorio era parte del fondo Ancesano, successivamente Gregorio Magno lo donò al monastero di Sant’Andrea al Celio nel 587 d.C. Il centro abitato si venne a creare intorno al X secolo dopo la costruzione del castello.

Nel 1567 il feudo passò dalla dominazione di Giordano Orsini a quella del cardinale Prospero Publicola Santacroce; successivamente nel 1599 andò sotto il potere dei Conti di Poli con cui divenne principato; nel 1632 passò sotto i Barberini e poi nel 1655 al cardinale Carlo Pio di Savoia.

Nel 1872 San Gregorio cambia denominazione in San Gregorio da Sassola.

Cosa Vedere

Come già detto il monumento più importante e più bello è il Castello Brancaccio, a mio parere fra i più belli della provincia di Roma. E’ stato costruito nel X secolo e ha rievuto delle modifiche verso la metà del XVII secolo. Nel 1889 venne acquistato dai principi Brancaccio e dal 1991 è di proprietà del Comune di San Gregorio da Sassola. 

Fra i monumenti religiosi troviamo la Chiesa parrocchiale dedicata a San Gregorio Magno risalente al 1537; al suo interno conserva una tavola trecentesca con l’immagine del Salvatore. Altro luogo di culto importante è la Chiesa della Madonna della Cavata anch’essa del XVI secolo, al suo interno conserva affreschi e un’immagine trecentesca della Madonna, secondo la tradizione popolare fu ritrovata miracolosamente sotto terra da alcuni contadini intenti al lavoro nei campi.

Altro simbolo di San Gregorio da Sassola è il caratteristico Borgo S. Pio,  espansione urbanistica seicentesca costituita da una strada diritta fiancheggiata da case in cinque gruppi uguali e terminante nella ellittica piazza del Teatro. L’espansione avvenne dopo la peste del 1656 e il cardinale Pio di Savoia decise di costruire questo agglomerato di abitazioni per inserire le 90 famiglie provenienti dai paesi vicini.

Valutazione 7/10

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2 pensieri su “Una passeggiata a San Gregorio da Sassola

  1. Angelica Talone ha detto:

    ciao Francesco ti seguo sempre e visito i luoghi che non conosco,dopo che li consigli,e piacevole vedere questi panorami che ci circondano.Ora pero vorrei invitarti nel mio paese,un borgo bellissimo il paese un centro storico medievale con più spazio pedonale dove ci si muove ancora con i muli per trasportare cose e persone.Chi arriva qui rimane incantato,Artena merita di essere vista e se non la conosci,ti invito a visitarla,cosi potrai consigliarla a tutti i tuoi amici..Ciao Lory

    Date: Wed, 28 Jan 2015 19:30:20 +0000 To: lory.2001@live.it

    • francescofrigida ha detto:

      Ciao ti ringrazio, mi fa molto piacere che segui i miei articoli e visiti alcuni luoghi dopo aver visto il mio blog.. Non abito molto lontano da Artena, sicuramente sarà una delle mie prossime mete… Spero di farne un bell’articolo.

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