Un borgo fortificato nel silenzio della montagna, oggi a due passi dalle grandi città.
Tutto il mondo conosce Caserta per la splendida Reggia borbonica (dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO) ma non tutti, anzi forse in pochissimi, sono ancora a conoscenza che qualche chilometro più in su, sulle pendici dei Monti Tifatini, a 400 metri sul livello del mare, c’è un borgo medievale che merita di essere scoperto: il suo nome è Casertavecchia.

Le origini di questo luogo sono ancora oggi incerte ma storicamente, la prima menzione del centro abitato, che un tempo si chiamava “Casa Hirta“, avviene per opera di un monaco nell’anno 861 d.C.; nel corso dei secoli subì la dominazione di diversi popoli (probabilmente anche per la sua posizione strategica e panoramica) e raggiunse il periodo di massimo splendore e potere fra l’XI e il XIV secolo.
Dal XV secolo, con il dominio aragonese e poi con la costruzione della reggia, il borgo arroccato si iniziò a spopolare e perse i suoi ruoli politici e spirituali (come il vescovado) in favore dell’attuale città di Caserta che crebbe sempre di più fino ai nostri giorni.

Il centro storico di Casertavecchia (oggi molto turistico), cattura il turista con le sue pittoresche case in tufo e i suoi graziosi scorci; i panorami mozzafiato sono la ciliegina sulla torta della visita (come dimenticare la vista sul Vesuvio, Capri, Ischia, Procida, il Golfo di Napoli e la Reggia di Caserta).
Il monumento più importante è sicuramente il duomo di San Michele Arcangelo che fino al 1841 è stata la cattedrale della diocesi di Caserta; la chiesa, che affaccia sulla piazza principale del borgo, racchiude diversi stili artistici dovuti ai diversi restauri avvenuti lungo i secoli. Il suo interno, a tre navate e dall’aspetto romanico, mi ha lasciato davvero senza fiato per la sua bellezza; entrare per credere. Meritano una visita anche i resti del castello e la Chiesa dell’Annunziata.
Non si può lasciare l’antico abitato senza assaggiare la paposcia, la tipica pizza del casertano.
Sapevi che nel 1960 il borgo di Casertavecchia è stato inserito nella lista dei monumenti nazionali italiani?